Giovedì 30 marzo, si è concluso il primo ciclo di eventi sulla scienza in cucina che si è svolto a Palermo nei mesi di febbraio e marzo 2011.

Gli eventi sono stati di tre tipi e si sono svolte in tre sedi di Palermo:

  • il bar Alba
  • il Kursaal Kalhesa, e
  • il Ristorante Osteria dei Vespri.

I nostri eventi sono stati:

IN PIEDI ENTRA LA CORTE! PROCESSO SEMISERIO ALLA SCIENZA IN CUCINA

Un processo che in maniera divertente e all’americana ha visto contrapposti i fautori della scienza in cucina e coloro che l’aborriscono; coloro che amano l’innovazione in cucina e quelli che vogliono mangiare solo i piatti della tradizione.

INVESTIGATORI IN CUCINA: SCOPRIAMO I FALSI MITI E LE MEZZE VERITÀ IN CUCINA

Ci siamo trasformati in investigatori per scoprire tradizioni e falsi miti in cucina sfatando le “bufale” nascoste tra i consigli e i suggerimenti riportati dalle ricette della nonna, i libri di cucina o dispensati dagli chef televisivi.

ARIE, SCHIUME ED EMULSIONI: VIAGGIO NELLA LEGGEREZZA IN CUCINA

Arie, schiume ed emulsioni è stato un laboratorio con degustazione dedicato ai sistemi colloidali presenti nel cicbo: l’aria di sale, la maione con l’uovo e senza l’uovo, la lievitazione delle torte, le emulsioni, la mousse di cioccolato, ecc.

Agli eventi hanno partecipato molte persone incuriosite dal tema o appassionate di cucina.

Durante questo primo ciclo abbiamo voluto diffondere e chiarire alcuni capisaldi della nostra attività di divulgazione:

  • la “scienza in cucina” non una moda recente inventata da chef eccentrici;
  • la chimica e la fisica sono presenti in cucina indipendentemente dalla nostra volontà;
  • la chimica in cucina è insita nei processi di cottura e di preparazione dei cibi e non è una “chimica aggiuntiva” fatta di additivi o sostanze misteriose;
  • “gastronomia” e “cucina” molecolare non sono sinonimi: la prima è una disciplina scientifica, la seconda è l’applicazione in cucina delle conoscenze scientifiche;
  • in cucina vi sono molte credenze false, spesso indicate come i “segreti” dello chef , che non hanno alcun fondamento scientifico;
  • con le conoscenze scientifiche si può migliorare il proprio modo di cucinare e creare nuovi piatti;
  • le ricette di cucina molecolare non sono uno stile di cucina o una moda, ma piatti creati e preparati da chi conosce i fenomeni di scienza e li sa controllare durante la preparazione: il gelato preparato con l’azoto liquido o l’uovo bollito alla giusta temperatura sono ricette molecolari se si conosce la fisica delle basse temperature o i fenomeni fisice e chimici che avvengono durante la cottura dell’uovo;
  • la scienza in cucina non sostituisce l’arte creativa dello chef.

Il primo ciclo di eventi si è concluso con il labororio con degustazione dedicato al tema “Arie, schiume ed emulsioni: viaggio nella leggerezza in cucina”.

Il viaggio nella scienza in cucina riprende a Maggio con nuovi eventi di intrattenimento e di degustazione. Il calendario sarà reso noto nelle prossime settimane.

Filippo

“Siciliano per nascita, Scienziato per passione e Cuoco per necessità”. Mi chiamo Filippo Cangialosi e sono di Palermo dove vivo e lavoro dopo aver girato per il mondo e l’Italia nelle mie molteplici attività ed interessi. La scienza è la mia passione, amo il buon cibo e considero la cucina di casa un laboratorio. Per necessità … di sopravvivenza, mi occupo di cibo da quando sono nato, cucino almeno due volte al giorno non solo con lo scopo di preparare qualcosa di commestibile, ma anche per capire quello che avviene in cucina.

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