A Pasqua tutti pazzi per l’angel cake

Gli Italiani a Pasqua amano l’angel cake o dolce degli angeli. Durante la settimana Santa gli Italiani preparano il loro menù di Pasqua e cercano notizie sulla ricetta dell’angel food cake.

Di questo dolce leggero, evanescente, bianco, di soli albumi mi sono già occupato in passato  (marzo 2011 ) con il post Uovo Perfetto – Angels Food Cake e recentemente (febbraio 2013) sono ritornato sull’argomento con il post 10 trucchi per un Angel Cake perfetto: leggero, dietetico e buono. I miei articoli non si limitano a descrivere la ricetta, ma affrontano in maniera scientifica la preparazione cercando di analizzare e comprendere: la funzione degli ingredienti; il perché dei singoli passi della preparazione; quali trucchi ed accorgimenti utilizzare per un dolce perfetto. In circa due anni complessivamente i due articoli sono stati visti ben 8.159 volte. I visitatori arrivano a questi due post cercando per ben 2.655 volte “angel cake”.

L’angel cake è sicuramente associato alla Pasqua perché è a base di uova (simbolo per eccellenza di questa festa) e perché è bianco candido (anche questo simbolo di purificazione e rinascita).

Ma oggi mi sono chiesto: si può aromatizzare o colorare l’angel cake? Ecco vi spiego cosa ho scoperto!

Aromatizzare l’angel cake

Gli aromi più comuni per l’angel cake sono: limone e mandorla. Il succo di limone, come già visto,  oltre che per aromatizzare è aggiunto per stabilizzare gli albumi montati a neve.

Se avete intenzione di utilizzare degli aromi, per favore fate attenzione al contenuto di quelle strane fialette che vendono al supermercato, spesso di tratta di aromi dispersi in una fase oliosa che ha si il vantaggio di trattenere le sostanze aromatiche, ma smonta gli albumi.

Per l’aroma di vaniglia utilizzate i semini di una bacca, se volete usare il cacao meglio quello magro.

Tra gli aromi sceglierei sicuramente quelli in polvere da setacciare con la farina:

  • cacao
  • caffè solubile
  • cannella
  • zenzero

Colorare l’angel cake

Per colorare l’angel cake scegliete dei coloranti a base acqua e mescolateli o alle uova prima di montarli o alle uova già montate prima di incorporare la farina.

Filippo

“Siciliano per nascita, Scienziato per passione e Cuoco per necessità”. Mi chiamo Filippo Cangialosi e sono di Palermo dove vivo e lavoro dopo aver girato per il mondo e l’Italia nelle mie molteplici attività ed interessi. La scienza è la mia passione, amo il buon cibo e considero la cucina di casa un laboratorio. Per necessità … di sopravvivenza, mi occupo di cibo da quando sono nato, cucino almeno due volte al giorno non solo con lo scopo di preparare qualcosa di commestibile, ma anche per capire quello che avviene in cucina.

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4 pensieri riguardo “A Pasqua tutti pazzi per l’angel cake

  • 27 Aprile 2013 in 12:17
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    E’ speciale questa vostra ricetta dell’angel cake ! grazie

    Risposta
  • 20 Maggio 2013 in 9:43
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    Salve, ho seguito la sua ricetta alla lettera, gli albumi erano montati benissimo.
    Ma in cottura la torta non si è gonfiata neanche di un millimetro.
    ( E’ venuta buonissima lo stesso. Ho segnato sul calendario la prima volta che mio marito mi da la soddisfazione di dire “falla ancora”. )
    Ma perché non è cresciuta per niente? Non credo di aver fatto alcun errore, ho letto e riletto la ricetta tante volte.
    Ho usato una pentola d’acciaio per montare le uova, e uno stampo antiaderente a ciambella con cerniera per cuocerla.
    Grazie in anticipo per l’attenzione!

    Risposta
    • 20 Maggio 2013 in 22:49
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      Nulla di strano, infatti questa torta in cottura non aumenta di volume. Il leggero aumento dovuto alla spinta del vapore termina quando la torta raffredda, anzi in genera si restringe un po’ dopo il raffreddamento. L’importante è che la struttura interna sia abbastanza porosa. Questa torta non aumenta di volume perchè la sua struttura evanescente (proteine dell’albume e un po’ di glutine della farina) non hanno la forza di trattenere l’aria.

      Risposta
      • 21 Maggio 2013 in 9:41
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        Grazie mille.
        Ok allora è stata una prova riuscita, posso rifarla tranquillamente.

        Risposta

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