10 trucchi per un Angel Cake perfetto: leggero, dietetico e buono

Angel Cake: la scienza di un dolce buono e leggero

Perchè agli italiani piace cucinare l’angel cake?

Se amate i dolci buoni, leggeri, senza tuorli e colesterolo, questa torta fa per voi. Un dolce con pochi e semplici ingredienti, ma che per essere realizzato necessita di robuste conoscenze scientifiche che vi spiegherò in 10 consigli facili da seguire.

Se stai leggendo questo post fai parte delle migliaia di utenti che ogni anno cercano su google la ricetta dell’angel food cake; ma fai parte anche delle migliaia di persone che a vario titolo scrivono in rete su questo argomento.

Infatti, guardando le statistiche di questo blog mi sono accorto che i termini più ricercati sui motori di ricerca con cui i lettori arrivano al blog www.innovidea.org sono “angel cake” che è stato ricercato il doppio delle volte rispetto a “uovo alla coque“, secondo classificato.

Conosci i segreti per preparare un angel cake come un grande pasticcere?

L’angel cake o anche angel food cake o dolce degli angeli è una torta di soli albumi al quale ho dedicato un post il 10 marzo del 2011. Il dolce degli angeli è un dolce  semplice per tipo e numero di ingredienti, ma richiede abilità e conoscenze per la sua realizzazione. Infatti il successo dell’angel food cake sta tutto nel montare gli albumi per ottenere il massimo volume, la schiuma più stabile e nella maestria necessaria per incorporare la farina in maniera molto delicata contenendo al massimo la formazione di glutine per ottenere una consistenza leggera e una testura soffice.

Per la ricetta leggi il post Uovo Perfetto –  Angels Food Cake

 

La ricerca “angel cake” su google.it restituisce 655.000 pagine, mentre la ricerca “angel’s food cake” restituisce 129.000 risultati. Indubbiamente questi dati ci raccontano la passione per questo dolce americano.

Se vuoi conoscere tutti i segreti per montare a neve perfetta gli albumi, clicca qui e leggi in anteprima il libro Uovo Perfetto.

 

10 trucchi per un Angel Food Cake perfetto

  1. Lavate accuratamente tutti gli utensili e le ciotole utilizzate per montare gli albumi per eliminare ogni traccia di grasso e/o detersivo.
  2. Separate i tuorli dagli albumi con attenzione per evitare che tracce di tuorlo possano rimanere mescolate agli albumi.
  3. Setacciate tutti gli ingredienti in polvere (farina, cremor tartaro, zucchero e sale) per eliminare i grumi e renderli più areati.
  4. Montate gli albumi in un contenitore di rame o in alternativa d’argento, di acciaio o di vetro.
  5. Aggiungete agli albumi il cremor tartaro per stabilizzare la schiuma.
  6. Aggiungete le polveri lentamente, un cucchiaio alla volta, e incorporate lentamente con un movimento dal basso verso l’alto per evitare di smontare gli albumi.
  7. Versate il composto in una teglia per ciambellone, quella con il tubo al centro, non usate olio o grasso.
  8. Infornate per 30-35 minuti a 190°C finché toccando la superficie questa risulta elastica.
  9. Dopo la cottura la teglia con il dolce deve essere capovolta per evitare che il dolce possa collassare.
  10. Il dolce deve essere rimosso solo quando è completamente freddo staccandolo dalle pareti e dal tubo centrale con un coltello.

La vostra ricetta preferita

Io uso questa ricetta, ma in rete se ne trovano moltissime.

Quale ricetta avete sperimentato? Quale ricetta preferite?

Vorrei ricevere le vs segnalazioni di ricette sperimentate per cercare di mettere a punto i dosaggi che conducono ad una torta perfetta: leggera e buona. In pratica con le vs. segnalazioni analizzerò il rapporto tra gli ingredienti così come ho fatto per la crema pasticcera, per la pasta frolla o per la pasta brioche.

Che aspetti? Lascia subito la tua ricetta nei commenti!

Filippo

“Siciliano per nascita, Scienziato per passione e Cuoco per necessità”. Mi chiamo Filippo Cangialosi e sono di Palermo dove vivo e lavoro dopo aver girato per il mondo e l’Italia nelle mie molteplici attività ed interessi. La scienza è la mia passione, amo il buon cibo e considero la cucina di casa un laboratorio. Per necessità … di sopravvivenza, mi occupo di cibo da quando sono nato, cucino almeno due volte al giorno non solo con lo scopo di preparare qualcosa di commestibile, ma anche per capire quello che avviene in cucina.

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26 pensieri riguardo “10 trucchi per un Angel Cake perfetto: leggero, dietetico e buono

  • 1 febbraio 2013 in 16:58
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    Io l’ho provato varie volte, ma l’ho sempre trovato gommoso. Si è gonfiato molto e ho sempre fatto attenzione ad usare farine deboli, nonostante questo la consistenza mi è sempre sembrata intollerabile.
    Sbaglio qualcosa? C’è un rimedio?

    Risposta
  • Pingback:A Pasqua tutti pazzi per l’angel cake | InnovIdea

  • 1 settembre 2013 in 17:41
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    Io la faccio così e mi viene molto buona e non molto gommosa! 500 ml di bianchi – 8gr cremortartaro + un cucchiaino di bicarbonato – 50 gr di fruttosio – 150 gr di farina – 1 bustina di vanillina. 🙂

    Risposta
      • 19 novembre 2014 in 16:50
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        Si è un po’ gommosa. Se è molto gommosa forse hai incorporato la farina mescolando troppo, l’hai fatto a mano con la spatola o sbattendo con le fruste?

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  • 22 settembre 2013 in 23:18
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    la consistenza ovviamente è diversa da un pandispagna, ma le mie figlie ci impazziscono per questo…questa spugnosità è meravigliosa 8e poi non lascia briciole 😉 )

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  • Pingback:Angel Food Cake profumato all’arancia | InnovIdea

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  • 19 novembre 2014 in 14:55
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    è venuta gommosa,ho eseguito la ricetta di giallozafferano

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  • 15 dicembre 2014 in 9:31
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    Io l’ho fatta due volte con queste dosi:
    360 gr di albumi montati con 200 gr di zucchero.
    aggiunti poi 5 gr di cremor tartaro, 150 gr di farina 00, altri 50 gr di zucchero (la ricetta ne riportava 150 ma erano un’esagerazione).
    Secondo te per quale motivo veniva aggiunto altro zucchero insieme alla farina e non viene invece incorporato tutto all’inizio con le chiare?

    Risposta
    • 16 dicembre 2014 in 20:01
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      Lo zucchero serve ad impedire la formazione del glutine e a dare struttura. Io ho provato la ricetta con soli 200 g di zucchero e ho usato una farina molto debole.

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      • 11 novembre 2015 in 19:06
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        Io ho usato 340 gr albumi 3 grammi cremor tartaro una bustina vanillina 90 gr farina un cucchiaio succo limone e 200 gr zucchero….semplicemente perfetta. E ne ho provato di ricette. ….grazie dei preziosi consigli! !!

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  • 15 aprile 2015 in 16:24
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    Vorrei capire una cosa: se uso il cremor tartaro, devo aggiungerci anche il bicarbonato com’è scritto sulla bustina oppure non c’è bisogno?

    Risposta
    • 15 aprile 2015 in 16:43
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      Il cremor tartaro nell’angel cake è solo un acido aggiunto per stabilizzare gli albumi, non è un lievito. Si mescola con il bicarbonato per produrre anidride carbonica, che fa gonfiare la torta, quando vogliamo che agisca come agente lievitante. La ricetta tradizionale dell’angelo cake non prevede il lievito.

      Risposta
  • 28 ottobre 2015 in 14:26
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    Ho preparato questa torta seguendo la ricetta di giallo zafferano. É venuta buona di sapore, dolce e soffice. Purtroppo però non é cresciuta in altezza. Mi é venuta una ciambella bassa. A cosa può essere dovuto? Ho pure lo stampo adatto e metto il cremor tartaro… Magari potrei provare ad aggiungere del bicarbonato di sodio ?

    Risposta
    • 28 ottobre 2015 in 20:31
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      La ricetta che hai utilizzato è questa http://ricette.giallozafferano.it/Angel-cake.html?
      Quando aggiungi la farina agli albumi mescola delicatamente dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Fai attenzione all’aroma di mandorle, una volta mi capitato di utilizzare l’aroma di vaniglia disciolto in una base grassa che ha smontato gli albumi completamente. Comunque la torta rispetto all’altezza dello stampo non gonfia, ma anzi si riduce di volume (lo si vede bene nel video di giallozafferano)

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      • 29 ottobre 2015 in 7:39
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        Sí ho utilizzato questa ricetta. Anziché l’aroma di mandorla ho messo l’aroma di vaniglia (pane degli angeli). Sarà stato questo? Proverò con la mandorla. Questa volta vorrei provare anche ad aggiungere un cucchiaino di bicarbonato insieme al cremor tartaro e ridurre la dose dello zucchero a 250g almeno.

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        • 29 ottobre 2015 in 11:17
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          L’aroma vaniglia Paneangeli smonta gli albumi perché sicuramente ha una base grassa. Aggiungere il bicarbonato è come “barare” perché questa ricetta non prevede il lievito.

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  • 1 novembre 2015 in 9:20
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    L’ho rifatta e stavolta gli albumi si sono montati molto meglio. Ho utilizzato la vanillina e nessun aroma liquido. Ho aggiunto al cremor tartaro uno scarso cucchiaino di bicarbonato, ho ridotto un pochino lo zucchero e mi é venuta bella alta, soffice e gustosa.
    La prossima volta proverò una variante, aggiungerò del succo di limone 🙂

    Risposta

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